Varese val bene i Campionati Italiani di canottaggio

Per un canottiere che vive a Milano, la felicità è quasi dietro l’angolo. Poco più di 50 chilometri per la precisione. E’ questa la distanza che separa un alfiere del remo da quello che ormai può essere considerato a tutti gli effetti uno dei più importanti centri di gravità permanente del canottaggio: il lago di Varese.

Varese

Su queste acque immobili, lo scorso weekend il meglio del canottaggio nostrano si è ritrovato per i Campionati Italiani Assoluti, Pesi Leggeri e Juniores. Naturalmente, c’ero anche io. Una scelta quasi obbligata, ma non così scontata. Nello stesso fine settimana, infatti, a Genova andava in scena la tradizionale Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, mentre a Venezia si celebrava la 40° Vogalonga. Ma Varese è Varese.

Campionati Italiani di Canottaggio a Varese

Nonostante la temperatura proibitiva, l’affinità elettiva che unisce un canottiere alla Schiranna non si è sciolta. Anzi. Il gotha del canottaggio italiano si è dato “battaglia” per regalare al pubblico uno spettacolo degno di essere ricordato. E alla fine così è stato.

Domenico Montrone (a sinistra) e Romano Battisti (a destra)

Domenico Montrone (a sinistra) e Romano Battisti (a destra)

E’ stato bello vedere Laura Milani ed Elisabetta Sancassani vincere il titolo nel Doppio Senior, applaudire per l’emozione di Vincenzo Abbagnale (prestigiosa firma di questo blog) che in coppia con Giovanni Abagnale si è aggiudicato la finale del Due Senza. E che dire di Romano Battisti, questa volta insieme a Domenico Montrone, dominatore del Doppio. Insomma, c’era solo l’imbarazzo della scelta.

Il quattro senza pl delle Fiamme Oro. Da sinistra: Jiri Vlcek, Armando Dell'Aquila, Livio La Padula, Martino Goretti

Il quattro senza pl delle Fiamme Oro. Da sinistra: Jiri Vlcek, Armando Dell’Aquila, Livio La Padula, Martino Goretti

Naturalmente, non sono mancati anche i problemi. Uno su tutti, il non essere riuscito ad assaggiare la Row LPA, la birra artigianale dei canottieri. E un sorso di bionda mi avrebbe aiutato molto a capire la finale del quattro di coppia pesi leggeri femminile. Considerando che al via c’era un solo equipaggio, è parso (almeno al sottoscritto) abbastanza ridicolo assegnare un titolo italiano in questo modo. Questo, senza nulla togliere alla barca di Gavirate, composta da Beatrice Pasotti, Chiara Lozza, Giada Bollini e Margot Barbieri. Cosa vi posso dire, non si può capire tutto. D’altronde, la perfezione ha un grave difetto: ha la tendenza a essere noiosa. E io a Varese mi sono divertito.

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Giuseppe Lamanna

Campione Olimpico nel perdere tempo, sono un giornalista che rema o un canottiere che scrive

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