Le femmine sono creature meravigliose, dotate di incredibili poteri. Pur non sapendo quasi mai quello che vogliono, sanno perfettamente come ottenerlo. I maschi, invece, vivono la propria esistenza come un eterno paradosso, visto che passano i loro primi nove mesi a tentare di uscire da una donna e il resto della vita cercando di rientrarci.
E questa guerra dei “sessi”, che si combatte fin dagli albori della civiltà umana, si è estesa anche al mondo del remo. Tuttavia, se nella vita quotidiana le quote rosa si considerano a ragion veduta le uniche depositarie di una capacità denominata “multitasking”, quando si parla di canottaggio ci sono 10 cose che un uomo può fare e una donna no.
Canottaggio: 10 cose che un uomo può fare e una donna no
1) Indossare un body uguale a quello dei suoi compagni di barca senza avere una crisi isterica.
2) Fare shopping da Decathlon in meno di dieci minuti e soprattutto uscire dal negozio con in mano almeno le cose che era andato a comprare.
3) Non lavarsi per giorni senza che nessuno dei suoi compagni di barca si lamenti. Hanno smesso di farlo anche loro.
4) Riuscire a fare pipì mentre è in barca, senza bagnarsi le gambe.
5) Andare in bagno da solo quando non è in barca.
6) Non lamentarsi mai se l’umidità dell’acqua gli fa arricciare i capelli.
7) Avere sempre validi argomenti di conversazione con i suoi compagni di barca: se non discute dei suoi problemi intestinali, allora parla di gnocca.
8) Preoccuparsi di un solo ciclo: quello che ha lasciato nel parcheggio.
9) Raccontare e ascoltare gli stessi aneddoti con i suoi compagni di barca da dieci anni. E ogni volta ridere di gusto.
10) Invecchiare e diventare sempre più affascinante.
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