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Canottaggio: voglio remare così, felice e fondente!

Se nove persone su dieci affermano di amare il cioccolato, la decima sta sicuramente mentendo. Infatti, contro il logorio della vita moderna, la panacea di tutti i mali non è aspirare all’Eden, bensì trovare un secondo strato di cioccolatini sotto il primo. Attenzione ragazzi, perché questa è scienza, non fantascienza.

Sono sempre più numerosi, infatti, gli studi i cui risultati dicono che il cacao contribuisca al miglioramento della salute e della lucidità mentale. A questo, vanno aggiunti anche i dati delle mie ricerche: il morale e il rendimento di un canottiere sono direttamente proporzionali al quantitativo di cioccolato introdotto nella sua bocca. Ecco finalmente svelata la ricetta per remare per sempre felici… e fondenti!

Voglio remare così: felice e fondente!

Naturalmente, la magia ha sempre un prezzo. In questo caso, il cioccolato deve essere rigorosamente amaro. Come la vita. Solo nel fondente e nell’extra-fondente, infatti, ci sono i flavonoli del cacao, sostanze antiossidanti che si trovano nei vegetali.

Un prezzo che vale la pena di pagare, quello dell’assenza dello zucchero, perché una porzione al giorno di cioccolato fondente ed extrafondente (al max 40 grammi) permette di migliorare il profilo lipidico del sangue (colesterolo, trigliceridi, etc.), ridurre la pressione arteriosa a riposo, ma soprattutto aumentare la vasodilatazione sanguigna durante lo sforzo fisico (cosa che consente una migliore prestazione) e migliorare la microcircolazione, con conseguente maggior afflusso di ossigeno e glucosio al cervello, per una miglior efficenza mentale.

E non crediate che la preziosa materia, considerata dagli antichi Aztechi come “il cibo degli dèi”, sia un surrogato dell’amore. Piuttosto è vero il contrario. Anche perché il canottiere non ne è un comune consumatore. Davanti all’oggetto del suo desiderio, l’alfiere del remo dà a tutti l’ennesima dimostrazione della sua forza: riuscire a spezzare a mani nude una barra di cioccolato in quattro e poi mangiarne un solo quadratino. D’altronde, se nella vita non ci si distingue, allora tanto vale estinguersi. E sarebbe un peccato: la Terra andrebbe salvata solo perché è l’unico Pianeta col cioccolato.

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Giuseppe Lamanna

Giuseppe Lamanna

Campione Olimpico nel perdere tempo, sono un giornalista che rema o un canottiere che scrive

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