Medaglie di bronzo, ma corpi d’acciaio. Paolo Di Girolamo, Alberto Di Seyssel, Guido Gravina e Stefano Oppo hanno conquistato la terza piazza nella finale del 4 senza pesi leggeri ai Mondiali Under 23 di Varese. Un risultato che, considerando l’età e gli ampi margini di miglioramento di questi ragazzi, fa ben sperare per il futuro dell’Italia in questa disciplina.
Un risultato sportivo che premia mesi di sacrifici e allenamenti durissimi. Tuttavia, nemmeno il viso pulito e angelico di questi ragazzi ci esimerà dal rivelarvi le dieci cose che nessuno sa sul 4 senza maschile pesi leggeri Under 23.
4 senza pl U.23: 10 cose che nessuno sa
1) Le gambe di Guido Gravina, Alberto Di Seyssel, Stefano Oppo e Paolo Di Girolamo sono talmente potenti, che prima di sedersi sul carrello della loro barca devono sellarle.
2) A fine gara, quando Mimmo Perna, il fotografo ufficiale della Federazione, gli ha chiesto di fargli uno scatto, Alberto Di Seyssel, Guido Gravina, Stefano Oppo e Paolo Di Girolamo hanno stabilito il nuovo record sui 100m piani.
3) Oltre alla medaglia di bronzo, Alberto Di Seyssel ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in composizione e musica, per aver magistralmente suonato la carica ai suoi compagni negli ultimi 500 metri di gara.
4) Paolo Di Girolamo è talmente bello, che ogni volta che esce di casa per farsi una corsa, Laetitia Casta è fuori ad aspettarlo.
5) Durante i raduni a Piediluco, Guido, Alberto, Stefano e Paolo sono famosi per organizzare scherzi che non riescono mai. La colpa è di Guido Gravina. E’ talmente prestante che quando tocca a lui fare il palo, subito gli si piazzano addosso tre ballerine di lap dance.
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7) Quando sono in gara, sono talmente veloci che possono schivare il vento.
8) Per mettere da parte dei soldi per il futuro, Alberto Di Seyssel, Guido Gravina, Stefano Oppo e Paolo Di Girolamo lavorano part time in una lavanderia. Stirano le camicie indossandole e poi gonfiando i muscoli.
9) La loro potenza dei loro bicipiti è talmente grande, che possono salire in auto spingendo le portiere.
10) Essendo degli astri nascenti del canottaggio, quando indossano il body azzurro dell’Italia questi atleti sono ormai considerati dagli astronomi come i più importanti corpi celesti dell’universo.














