Giampiero Galeazzi è un monumento del giornalismo sportivo italiano. Anzi di più: è un vero e proprio supereroe. Sì, perché nella maggior parte dei casi (e io purtroppo rientro in questa statistica) il giornalista è un mestiere nel quale si passa la metà del proprio tempo a parlare di ciò che non si conosce e l’altra metà a tacere ciò che si sa. Ma se in questo lavoro io rappresento la regola, il mitico “Bisteccone” è sicuramente l’eccezione.
Eh già, perché in oltre quarant’anni di professione, questo inimitabile professionista ha saputo costruire la sua brillante carriera raccontandoci i tre grandi amori della sua vita: il calcio, il tennis e naturalmente il canottaggio. Oggi, grazie anche alla sua inesauribile passione remiera, il giornalista romano ha voluto chiudere un cerchio, firmando l’ultimo capitolo della sua straordinaria attività sportiva con il libro E andiamo a vincere - La gloriosa storia dei fratelli Abbagnale (Limina editore, 18 euro).




